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Corso di aggiornamento
NOVITà IN TEMA DI GARANZIE ATIPICHE ED ESECUZIONE FORZATA (D.L. 59/2016)
Calendario
Giovedì 26/01/2017
Città
Milano
Sede e orario
Dott. A. Giuffrè Editore S.p.A., Via Busto Arsizio 40 , ore 9.30 – 16.30
Durata
6 ore
Accreditamento
Avvocati: è stata inoltrata richiesta di accreditamento all’Ordine degli Avvocati di Milano
Relatori
Rosaria Giordano / Magistrato addetto all’Ufficio del Massimario presso la Corte di Cassazione, Giudice tributario
Destinatari
Avvocato / Commercialista / Notaio / Impiegato o funzionario bancario
Presentazione
Il corso si pone come obiettivo l’approfondimento delle principali novità introdotte in tema di garanzie atipiche ed in materia esecutiva dal decreto legge 3 maggio 2016, n. 59, convertito, con modificazioni, nella legge 3 luglio 2016, n. 119. Sotto quest’ultimo profilo, si tratta di un ulteriore intervento normativo che viene ad incidere su profili cruciali dell’espropriazione forzata, già incisa dalle due significative riforme realizzate dal d.l. 132 del 2014 e dal d.l. 83 del 2015. E’ pertanto ormai necessaria un’interpretazione sistematica delle novelle che si sono susseguite in questi anni.
Quanto alle garanzie, ampio spazio sarà dato all’esame del nuovo istituto del pegno mobiliare c.d. non possessorio sia per quanto attiene alle differenze con il pegno tradizionale che alle modalità di escussione della garanzia ed ai profili processuali.
Non potrà trascurarsi, sempre in tema di garanzie, l’esame del nuovo art. 48-bis del T.U.B. che ha introdotto una peculiare figura ricondotta dagli interpreti al paradigma del c.d. patto marciano.
Profilo fondamentale della riforma del processo esecutivo, che sarà oggetto di peculiare attenzione, quanto ai residui spazi applicativi di tutela per il debitore esecutato, è la modifica dell’art. 615 c.p.c. nel senso della proponibilità dell’opposizione all’esecuzione soltanto sino a quando è disposta la vendita o l’assegnazione.
La ratio complessivamente acceleratoria ed il favor creditoris della novella normativa sono evidenti anche sotto altri e molteplici aspetti come, ad esempio, la modifica dell’art. 532 c.p.c. in tema di vendita mobiliare e dell’art. 591 c.p.c. sul prezzo di vendita nell’espropriazione immobiliare.
Il d.l. n. 59 del 2016 riforma, poi, in modo rilevante l’istituto della custodia nell’espropriazione immobiliare ed incide sulla natura e sulle forme attuative dell’ordine di liberazione dell’immobile pignorato.
Nevralgici sono, altresì, gli interventi realizzati in tema di distribuzione del ricavato dalla vendita, essendo consentita la distribuzione parziale nonché in favore di alcune categorie di creditori non aventi ancora un “titolo” definitivo.
Istituto assolutamente innovativo è l’assegnazione in favore del terzo, introdotto con l’art. 590-bis c.p.c. che, mediante un procedimento molto simile a quello dell’aggiudicazione per persona da nominare, tende a favorire le banche nell’acquisizione per le proprie società di gestione di patrimoni immobiliari dei beni in sede di vendita forzata.
Peraltro, non potrà essere taciuto nell’ambito del corso, l’esame di alcune delle nuove disposizioni introdotte dal d.l. 132 del 2014 e dal d.l. 83 del 2015, correlate alle più recenti misure.
Ciascuna delle novità introdotte solleva non trascurabili problematiche: ogni questione verrà affrontata esaminando le nuove disposizioni tenuto conto delle principali interpretazioni proposte dalla dottrina e prospettando le relative soluzioni.
Il corso è, inoltre, destinato a fare il punto, non solo sulle novità normative, ma anche sull’impatto di queste ultime sulle questioni correlate già affrontate e risolte dalla giurisprudenza, con approfondimento della giurisprudenza di legittimità.
Sulle problematiche esaminate saranno proposti e risolti diversi casi pratici.
I partecipanti avranno facoltà di formulare quesiti inerenti ad ogni singola questione oggetto dell’incontro.
Programma
Il pegno mobiliare non possessorio
 Caratteristiche generali dell’istituto
 L’atto costitutivo
 La “naturale” rotatività della garanzia
 Le modalità di escussione
 L’opposizione del debitore
 La tutela cautelare
Il “patto marciano” di cui all’art. 48-bis del T.U. bancario
 La definizione del patto marciano
 Le precisazioni sull’istituto nella recente giurisprudenza di legittimità
 Il nuovo art. 48-bis: ambito di applicazione
 La scelta del creditore tra l’esecuzione ordinaria ed il bene oggetto della garanzia
 Modalità di stima del bene
 Natura di garanzia o solutoria? Il problema della c.d. esdebitazione
 Profili processuali
L’opposizione all’esecuzione
 Limiti temporali di proponibilità
 Ambito applicativo
 La deducibilità dei fatti sopravvenuti
 Le circostanze non dedotte per causa non imputabile
 I rapporti con le controversie distributive
 Il sindacato sull’esistenza del titolo esecutivo
 I rimedi restitutori e risarcitori esterni al processo esecutivo
 L’avvertimento nell’atto di pignoramento
Custodia immobiliare ed ordine di liberazione
 I compiti del custode e la visita dell’immobile da parte dei potenziali offerenti
 Momento nel quale può essere emesso l’ordine di liberazione
 Rimedi esperibili avverso l’ordine di liberazione
 Modalità di “attuazione” dell’ordine di liberazione da parte del custode
 La disciplina dei beni mobili estranei all’esecuzione
Vendita forzata mobiliare
 Abrogazione di fatto della vendita con incanto
 Riduzione dei tentativi di vendita a mezzo commissionario e dei tempi per la definizione della procedura
 Chiusura “anticipata” dell’esecuzione nell’ipotesi di tre tentativi senza esito
Vendita forzata immobiliare
 Vendita telematica
 Progressiva riduzione del prezzo di vendita
 Possibilità di dimezzare il prezzo dopo il quarto tentativo
Distribuzione del ricavato
 Distribuzione parziale del ricavato
 Distribuzione in favore dei creditori i cui crediti sono oggetto di contestazioni ex art. 512 c.p.c.
 Distribuzione in favore dei creditori aventi diritto all’accantonamento ai sensi dell’art. 499 c.p.c.
Assegnazione forzata a favore del terzo
 L’istituto dell’assegnazione forzata in generale e l’evoluzione degli ultimi anni
 Presupposti per l’assegnazione in favore del terzo
 Conseguenze dell’omessa tempestiva indicazione del terzo
 Ratio e potenzialità del nuovo istituto
Delegati alle operazioni di vendita
 I requisiti di formazione iniziale per l’iscrizione all’albo
 La commissione di vigilanza
 La formazione continua
 Il ruolo della Scuola Superiore della Magistratura e degli ordini professionali di riferimento
Contatti
Dott.ssa Raffaella Corleto – Tel. 02/38089.499 – e-mail raffaella.corleto@giuffre.it
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